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Caccia all’invisibile: il mercato nero degli Zero-Day e la nuova Guerra Fredda digitale
In informatica, lo “Zero-Day” rappresenta il punto zero della vulnerabilità: una falla in un software o in un hardware che non è mai stata identificata da chi quel prodotto lo ha progettato. Si chiama così perché lo sviluppatore ha esattamente “zero giorni” per ripararla prima che possa essere sfruttata. Se un hacker la trova per…
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Il “furto” dell’occhio: la proprietà intellettuale nell’era dell’IA generativa
C’è una sottile linea rossa che separa l’ispirazione dal plagio. Per secoli, questa linea è stata tracciata a mano dai giudici nei tribunali, basandosi sulla sensibilità artistica, sulla storia dell’arte e sui precedenti legali. Oggi, nel 2026, quel confine è diventato un groviglio di pixel, pesi neurali e probabilità statistiche. Il caso che sta scuotendo…
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L’algoritmo del rimorso: perché ci vergogniamo del ladro che bussa allo schermo?
Immaginate di camminare per strada e di subire uno scippo. La vostra reazione immediata sarebbe la rabbia, seguita dalla ricerca di aiuto e dalla denuncia alle autorità. Difficilmente tornereste a casa sussurrando a voi stessi: “È colpa mia, non avrei dovuto tenere la borsa sulla spalla”. Eppure, nel perimetro immateriale della nostra vita digitale, accade…
