Quando si parla di legal tech e di strumenti tecnologici al servizio del diritto, si dà maggiore attenzione agli strumenti che adottano avvocati e studi legali per rendere la professione forense più precisa e veloce. Nell’ambito della digitalizzazione, però, anche l’innovazione del sistema giustizia è determinante, perché porta ad un maggior grado di trasparenza ed efficienza dell’apparato giudiziario. Con un po’ più di ritardo e reticenza forse, ma anche il mondo dei tribunali sta cercando di adeguarsi pian piano alle innovazioni digitali.
Per rispondere appieno all’urgenza di un diritto più giusto e trasparente, rendere i processi più accessibili è un passo essenziale da intraprendere e le tecnologie si stanno rivelando l’elemento che mancava. Le novità non mancano nemmeno sotto questo fronte, sia in Italia che all’estero. Le migliori innovazioni non arrivano però soltanto da oltreoceano, anzi, ci sono tanti esempi in Europa che vale la pena menzionare e prendere come modello.
Sul fronte dell’efficienza del diritto, la Spagna sta compiendo avanzamenti significativi. Anche dal punto di vista dei processi digitali, sta implementando varie soluzioni. Una dimostrazione degna di nota è la piattaforma Iuriservice. Questo tool, nato ancor prima di una radicale digitalizzazione nelle nostre istituzioni, agli albori del connubio tra tecnologia e diritto, offre supporto alle istituzioni giudiziarie e agli operatori del settore legale.
Sul fronte dell’efficienza del diritto, la Spagna sta compiendo avanzamenti significativi. Anche dal punto di vista dei processi digitali, sta implementando varie soluzioni. Una dimostrazione degna di nota è la piattaforma Iuriservice. Questo tool, nato ancor prima di una radicale digitalizzazione nelle nostre istituzioni, agli albori del connubio tra tecnologia e diritto, offre supporto alle istituzioni giudiziarie e agli operatori del settore legale.
Iuriservicenasce dalla necessità di reperire i documenti giudiziari più velocemente e nel modo più preciso possibile per gestire i procedimenti in modo rapido, districandosi in un sistema complesso. Per questo, integrare il digitale e l’intelligenza artificiale ci aiuta a rispondere alle sfide davanti a cui ci pone questo sistema. Questo tool è stato infatti progettato per fornire ai giudici l’accesso online a un sistema di domande frequenti, con un archivio di domande pratiche con le relative risposte. La piattaforma è stata realizzata da un gruppo di ricerca dell’Universitat Autonòma de Barcelona, ed è il risultato di un percorso di innovazione che ha visto la collaborazione tra enti pubblici, studi legali e sviluppatori di tecnologie all’avanguardia. La sua realizzazione, inoltre, è frutto di un lavoro minuzioso attraverso sondaggi e interviste a giudici che hanno espresso criticità relativamente a documenti irreperibili. Da queste problematiche sollevate dal lavoro pratico, è nata l’idea di creare una piattaforma per offrire un supporto integrato e multidisciplinare per modernizzare e digitalizzare il sistema giudiziario e dare a magistrati e giudici gli strumenti per facilitare la consultazione dei documenti.
Il sistema si basa sull’utilizzo di ontologie, in modo tale che sia possibile trovare la migliore corrispondenza semantica tra la domanda dell’utente e quella memorizzata nel tool. Per migliorare la conoscenza giuridica di Iuriservice, il motore di ricerca è stato potenziato con l’Ontologia della Conoscenza Giuridica Professionale (OPJK) e il calcolo della distanza semantica, in collaborazione sia con la scuola giudiziaria spagnola che con il consiglio della magistratura. Non si tratta di un motore basato su parole chiave, ma è capace di comprendere il significato e i concetti insiti nei testi legali, e di navigare all’interno del sistema attraverso una rete di concetti interconnessi, scoprendo relazioni e precedenti che potrebbero sfuggire a una ricerca tradizionale. In questo modo, è possibile effettuare ricerche più precise e affinate, evitando errori di polisemia tipici del lessico giuridico, superando le limitazioni legate alla sinonimia e alla polisemia che spesso rendono complesse le interrogazioni nei database giuridici convenzionali.
Oltre a favorire la precisione, l’utilizzo della piattaforma riduce significativamente i tempi di procedura, permettendo di archiviare, gestire e consultare in tempo reale una mole significativa di documenti legali. Inoltre, il toolsi integra con altri sistemi informatici delle istituzioni giudiziarie per permettere un’interoperabilità delle informazioni collegando le banche dati.
Un altro aspetto rilevante è il suo sistema di domande frequenti (FAQ) potenziato dall’intelligenza artificiale. Questo strumento è particolarmente utile per i nuovi magistrati o per i professionisti che si avvicinano a un’area specifica del diritto: invece di dover consultare manualmente numerosi testi, gli utenti possono porre domande in linguaggio naturale e ricevere risposte precise e sintetiche, corredate dai riferimenti normativi e giurisprudenziali pertinenti.
Infine, non è scontato sottolineare che Iuriserviceha implementato anche protocolli di sicurezza e protezione dei dati, come la crittografia e l’autenticazione multipla, per proteggere le informazioni sensibili in possesso dei tribunali.
L’impatto sul sistema giudiziario spagnolo
Come ogni innovazione che funziona, anche l’implementazione di Iuriservicenel sistema giudiziario spagnolo ha portato benefici, riducendo in particolar modo i tempi di gestione delle pratiche. Se i magistrati e gli operatori della giustizia riescono a consultare in modo rapido e preciso i documenti a disposizione, questo si riflette sull’efficacia dei processi e sulla loro celerità, contribuendo ad eliminare i tempi burocratici. Tutto ciò permetterà di accrescere la fiducia dei cittadini nel sistema giudiziario.
Iuriserviceè uno dei numerosi strumenti al servizio della giustizia che stanno ridefinendo il profilo di un nuovo sistema giudiziario, grazie all’innovazione tecnologica. In Spagna, il successo di questa piattaforma ha aperto la strada a ulteriori investimenti nella digitalizzazione, con l’obiettivo di creare un sistema giudiziario sempre più efficiente, integrato e al servizio dei cittadini. Il futuro della giustizia passa inevitabilmente attraverso la tecnologia.
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