Alla novantesima Assemblea Generale di INTERPOL a New Delhi è stato introdotto il nuovo “ufficio nel metaverso” dell’organizzazione, dove gli utenti registrati possono visitare virtualmente una fedele riproduzione del Segretariato Generale di INTERPOL a Lione (Francia), interagire con altri ufficiali, partecipare a corsi di formazione immersivi in investigazioni forensi e altre attività. Che INTERPOL si stesse attrezzando per tenere il passo con i tempi ed iniziare a far pesare di più la sua presenza online, anche tramite lo strumento del metaverso, non è una novità, ma cosa comporta questo enorme passo avanti, a livello sia organizzativo che procedurale?
Come funziona INTERPOL?
INTERPOL, abbreviativo di
I suoi 19 database contengono milioni di documenti con informazioni, tra le altre, su persone, armi e proprietà rubate, per rendere più facile la condivisione di dati tra i vari Paesi. Inoltre, INTERPOL fornisce un sistema di avvisi che consente ai Paesi di condividere allerte e richieste di informazioni a livello globale. L’organizzazione promuove anche programmi di formazione e sviluppo delle capacità per migliorare le competenze delle forze di polizia nei vari Stati membri. I diversi Paesi in cui INTERPOL opera comunicano tramite il network I-24/
INTERPOL nel cyber spazio
Data la sua natura internazionale, fin dalla nascita del
Vista la sua funzione di sostegno, INTERPOL porta il suo maggior contributo nello studio dell’innovazione digitale e nel sostegno agli Stati membri che vogliono creare una strategia propria in materia di cybersicurezza, cercando così di sviluppare legislazioni coordinate. Per fare ciò, utilizza di frequente lo strumento del dialogo, cercando di mantenere costante scambio e condivisione tra i vari enti che coordina.
Molto importante per l’impegno di INTERPOL nel cyberspazio è la costante ricerca di innovazione; il suo
Innovation Centre > esplora nuove tecnologie e cerca di individuare future minacce informatiche, e i suoi programmi di studio e divulgazione coinvolgono temi come il futuro del crimine, le scienze forensi nel digitale, il rapporto tra le nuove tecnologie e il lavoro della polizia. In particolare, uno tra gli ultimi programmi introdotti è concentrato sullo studio delle intelligenze artificiali e sullo sviluppo di una legislazione internazionale per il loro utilizzo sicuro; uno dei risultati di questo impegno è il Toolkit per l’Innovazione Responsabile dell’IA nelle Forze dell’Ordine (AI Toolkit), pubblicato nel giugno 2023, che aiuterà le agenzie di polizia a affrontare le sfide più urgenti legate all’uso dell’intelligenza artificiale.
Molto importante per l’impegno di INTERPOL nel
INTERPOL nel metaverso: il nuovo spazio e le nuove possibilità
Il nuovo spazio nel metaverso dell’INTERPOL è stato presentato all’Assemblea Generale di New Delhi del 2022 ed è una riproduzione del quartier generale dell’organizzazione, a Lione. In questo spazio virtuale i dipendenti autorizzati possono incontrarsi, interagire tra di loro, muoversi negli spazi e partecipare a lezioni virtuali in maniera immersiva. Soprattutto, la piattaforma è un modo per non rimanere indietro: secondo i ricercatori di Gartner, entro il 2026 il 25% della popolazione mondiale trascorrerà nel metaverso almeno un’ora al giorno per studiare, lavorare o svolgere altre attività, e i crimini seguiranno a uguale ritmo. Emblematici sono i casi, riportati ad esempio dal report
Per rimanere al passo con i crimini di questo nuovo mondo virtuale, INTERPOL è impegnata, insieme al World Economic Forum e a vari